Bando buono anziani fragili
I Comuni dell’Isola Bergamasca e Bassa Val S. Martino rendono noto che è attiva la procedura per l’erogazione del Buono Sociale per anziani in condizioni di fragilità sociale, ai sensi della legge 328/2000.
Il BUONO SOCIALE è una provvidenza economica per mezzo della quale “si riconosce e sostiene, prioritariamente, l’impegno diretto dei caregiver (chi si prende cura) familiari o appartenenti alle reti di solidarietà nell’accudire in maniera continuativa un proprio congiunto in condizioni di fragilità”.
- Destinatari del Buono:
- residenti nel territorio dell’Ambito dei Comuni dell’Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino - Requisiti
- Residenza in uno dei Comuni dell’Ambito Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino
- Età superiore ai 65 anni al momento della presentazione della domanda
- Invalidità civile al 100%
- ISEE, in corso di validità, individuale del richiedente uguale o inferiore ad € 8.000
La domanda può essere presentata dal 01.08.2010 al 30.09.2010 su apposita modulistica presso l’Ufficio Servizi Sociali comunale del proprio comune di residenza.
Bando famiglie fragili 2010
DESTINATARI
Tutti i nuclei familiari con minori residenti nei Comuni dell’Ambito Isola Bergamasca e Bassa
Val San Martino, nonché le famiglie di cittadini comunitari in possesso di attestazione
anagrafica di regolare soggiorno ai sensi del DGLS n. 30 del 2007 e le famiglie di cittadini
extracomunitari in possesso di carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE per soggiornanti
di lungo periodo.
Lo stato di famiglia costituirà documento probatorio attestante la composizione del nucleo
familiare.
REQUISITI
I Comuni associati dell’Isola Bergamasca e della Bassa Val San Martino hanno definito i
seguenti requisiti che regolano l’accesso alla fruizione dei titoli sociali in oggetto:
- Residenza in uno dei Comuni dell’Ambito Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino;
a- Requisiti economici:
- Una dichiarazione ISEE riferita ai redditi anno 2009 e non superiore a € 10.000,00=;
- Una dichiarazione ISEE fino ad € 2.000,00= deve essere certificata dal comune inviante come non mendace;
- L’attestazione di contributi ricevuti dal comune di residenza o di altre provvidenze economiche porta alla decurtazione di 2 punti dalla fragilità economica complessiva come risulta dalla scheda allegato 2;
b- Requisiti di fragilità sociale:
- Presenza di minori all’interno del nucleo familiare;
- Nuclei monoparentali;
- Presenza di minori disabili certificati;
- Nucleo familiare per il quale il Servizio Sociale di riferimento ha un progetto;
- Situazione lavorativa.
c- Ulteriore requisito:
La famiglia non deve avere beneficiato dei titoli sociali quali: titoli sociali erogati dai bandi relativi alle due precedenti annualità (2008/2009); titoli sociali erogati mediante il bando 2009 a favore delle famiglie numerose 4 o più figli (ex DGR 8243/2008); titoli sociali erogati dall’ASL mediante il bando 2009 a favore delle famiglie numerose 3
o più figli (ex DGR 8881/2009).
La domanda può essere presentata dal 01.08.2010 al 30.09.2010 su apposita modulistica presso l’Ufficio Servizi Sociali comunale del proprio comune di residenza.
Emergenza caldo – informativa
l'ASL ha già attivato una unità di crisi per fronteggiare possibili criticità legate a condizioni climatiche estive estreme.
Dal 01.06.10 e a tutto il 31.08.10 (da lunedì a venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12,30 e dalle 13,30 alle 16,00) è attivo un numero verde, il 800 002 233, a disposizione della popolazione e delle amministrazioni per la gestione delle possibili emergenze legate a elevate temperature ambientali.
Bando per l’erogazione dei buoni sociali per l’assistenza al domicilio di anziani non autosufficienti con l’intervento di assistenti familiari (badanti) regolarmente assunti o in via di regolarizzazione - ANNO 2010
L’Azienda Speciale Consortile Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino rende noto che è attiva la procedura per l’erogazione del Buono Sociale per anziani in condizioni di fragilità sociale, ai sensi della legge 328/2000.
Il BUONO SOCIALE è una provvidenza economica per mezzo della quale “si riconosce e sostiene, prioritariamente, l’impegno diretto dei caregiver (chi si prende cura) ovvero familiari o appartenenti alle reti di solidarietà nell’accudire in maniera continuativa un proprio congiunto in condizioni di fragilità”.
Destinatari del Buono:
- cittadini residenti nei 24 Comuni dell’Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino
Requisiti:
- Residenza in uno dei Comuni dell’Ambito Isola Bergamasca e Bassa Val S. Martino
- Età superiore ai 65 anni
- Invalidità civile non inferiore al 66%
- dichiarazione ISEE valida, calcolata sul reddito 2008 o 2009, del nucleo familiare del richiedente uguale o inferiore a € 26.000
- Avvalersi della collaborazione professionale di un assistente familiare (badante) regolarmente assunto o in via di regolarizzazione, in possesso di regolarità di soggiorno ai sensi del Legge n. 189/2002 (detta Legge Bossi-Fini).
Agli anziani, che hanno compiuto 85 anni al momento della presentazione della domanda, non è richiesto il riconoscimento dell’invalidità, purché vivano soli con la badante (regolare o in via di regolarizzazione);
Buono famiglia 2010
Chi può richiederlo?
Per richiedere il Buono, è necessario:
• essere residenti in Lombardia
• contribuire al pagamento della retta di un familiare, anziano o disabile, ricoverato presso una struttura residenziale della Lombardia
Inoltre:
• nel nucleo familiare deve essere presente almeno un figlio minorenne (sono compresi i minori in affido familiare) e il reddito della famiglia non deve essere superiore ad un valore ISR(1) pari a €22.000.
Oppure
• il richiedente deve essere disoccupato, in mobilità o in cassa integrazione.
Al calcolo dell'Indicatore della Situazione di Reddito (ISR) concorrono: il reddito familiare e altre caratteristiche strutturali (numero dei componenti, presenza di persone con handicap permanenti o invalidità superiore al 66%, famiglie monogenitoriali e famiglia con entrambi i genitori lavoratori).
Dove richiederlo?
La domanda per ottenere il Buono va presentata presso gli sportelli territoriali attivati a livello distrettuale nelle Asl dal 15 febbraio al 5 marzo 2010.
Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi al personale dell’ASL più vicina o chiamare il Call Center di Regione Lombardia al n° 800.318.318.
I numeri telefonici delle Asl a cui rivolgersi: Asl Bergamo 800.447.722
PROGETTO CARONTE - Trasporto bus navetta da e per i locali di divertimento notturno dell’isola bergamasca
Il Progetto Caronte è un servizio di trasporto notturno per i giovani dai 16 ai 18 anni, residenti nei Comuni dell’Ambito. Collega tra loro i principali locali dei 24 comuni dell’Isola Bergamasca e della Bassa Val San Martino e il locale del divertimento notturno Sabbie Mobili Evolution di Madone.
La sicurezza stradale e i rischi legati alla guida sicura (soprattutto in concomitanza con i consumi di alcol e sostanze psicoattive),sono temi estremamente attuali e importanti.
Questo progetto nasce dalla collaborazione tra esercizi privati, Comuni e famiglie nel porre attenzione a queste tematiche, con il duplice obiettivo della sicurezza e della prevenzione. La realizzazione in via sperimentale del trasporto bus navetta si colloca in questo orizzonte.
Durante le prime uscite ci sarà la presenza di un educatore sul bus navetta per monitorare l’andamento del servizio, raccogliere le esigenze e ottimizzare il servizio.
Per usufruire del servizio si raccomanda di inviare un sms al n. 393.9652624 per comunicare l’intenzione a utilizzare il servizio, indicando a quale fermata si intende salire. Esempio: Marco Rossi, andata e ritorno Pontida.
SERVIZIO NOVA - Sportello di orientamento e accompagnamento nella rete dei servizi dell’area della disabilita’
Il NOVA (Nucleo di Orientamento e Valutazione) nasce come un servizio di promozione e accompagnamento della persona disabile all’interno della rete dei servizi offerti dal territorio dalle varie agenzie socio-assistenziali e socio-sanitarie.
Il servizio è rivolto a soggetti disabili, minori o adulti, e alle loro famiglie residenti nei comuni dell’ambito dell’Isola Bergamasca e Bassa Val S. Martino.
La scelta di offrire un servizio sull’orientamento nasce dalla consapevolezza che sul territorio esistono una serie di interventi e risorse nelle rete dei servizi sociali e socio-sanitari che si trovano a dover rispondere, ognuno con le proprie competenze, a domande sempre più complesse da parte dei cittadini.
L’idea di far funzionare “insieme” i servizi già esistenti, attraverso un lavoro di rete e integrazione, permetterebbe di rispondere ai bisogni rilevati in modo più funzionale ed integrato.
Accreditamento per i servizi “Tutoring Domiciliare” e “SAD – SADH Prestazioni Aggiuntive”
a partire dal 01/08/2009, è possibile accreditarsi presso l'Azienda Speciale Consortile Isola Bergamasca e Bassa Val S. Martino per l'erogazione dei servizi "Tutoring domiciliare: cure domiciliari per anziani e loro familiari" e per il servizio"SAD/SADH: prestazioni aggiuntive". In allegato sono disponibili i documenti per presentare la relativa domanda di accreditamento.
Download documenti per enti tutoring
Download documenti per enti prestazioni aggiuntive
Mutui: sospensione delle rate
Può chiederla per un anno chi è in difficoltà. Da oggi le domande alle banche
Roma – 1 febbraio 2010 - Buone notizie per le famiglie più in difficoltà con il pagamento del mutuo. Da oggi è diventato operativo l’accordo tra l’Associazione bancaria italiana (Abi) e le Associazioni dei consumatori sulla sospensione delle rate per almeno un anno, al quale aderiscono circa duecento istituti di credito.
Può chiederla alla propria banca chi ha un reddito annuo fino a 40mila euro, ha acceso un mutuo fino a 150.000 euro per l’abitazione principale e ha subito o subisce nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi. Tra questi ci sono: la perdita del posto di lavoro, l’ingresso in cassa integrazione, la morte o l’insorgenza di condizioni di non autosufficienza di uno degli intestatari del mutuo.
Si possono sospendere mutui a tasso fisso, variabile o misto e l’agevolazione riguarda anche chi è già in ritardo con le rate, purché non abbia già accumulato più di 180 giorni consecutivi. La banca può scegliere se sospendere solo il rimborso del capitale (continuando a far pagare gli interessi) o quello della rata completa.
Sul sito dell’Abi c’è l’elenco aggiornato delle banche che aderiscono all’accordo, che potrebbero a loro volta prevedere condizioni migliori per i propri clienti. Per conoscerle, la cosa più semplice è rivolgersi allo sportello dove si è accesso il mutuo.
BUONO FAMIGLIA 2010 Regione Lombardia
La Regione Lombardia mette a disposizione un pacchetto di interventi del valore di 27 milioni, dei quali 17 milioni sono per il "Buono famiglia 2010" per nuclei disagiati; 7 milioni per progetti di sostegno delle responsabilità familiari e di contrasto al disagio adolescenziale e all'abbandono scolastico e 3 milioni per realizzare progetti di "aiuto alla vita", destinati a sostenere le madri in difficoltà, durante la gravidanza e fino al primo anno di vita del bambino.
BUONO FAMIGLIA - Prosegue anche quest'anno, con nuove caratteristiche, l'erogazione del "Buono famiglia", avviata lo scorso anno. Il Buono quest'anno sarà di 1.300 euro e verrà corrisposto in un'unica soluzione. Verrà assegnato a tutte le famiglie che si fanno carico del pagamento della retta di un familiare, anziano o disabile, ricoverato in una struttura residenziale della Lombardia (RSA o CSS-Comunità socio sanitaria), e che presentino almeno una delle seguenti due condizioni: avere nel proprio nucleo familiare almeno un figlio, anche in affido, minorenne e un indicatore della situazione di reddito familiare (ISR) non superiore a 22.000 euro; percepire ammortizzatori sociali a causa dell'interruzione o sospensione del rapporto di lavoro".
SOSTEGNO DELLE RESPONSABILITA' FAMILIARI - Si tratta di una bando da 7 milioni di euro connesso alla legge lombarda 23/99, che ha lo scopo di cofinanziare la realizzazione di progetti innovativi che rispondano alle esigenze delle famiglie per: la tutela della maternità, la formazione al ruolo di genitore; per contrastare il disagio adolescenziale e l'abbandono scolastico.
Progetti cioè il cui obiettivo è quello di aiutare i genitori nella loro funzione di cura e di educazione. Le azioni dovranno essere rivolte in particolare a: contrastare il fenomeno della dispersione scolastica; organizzare e attivare esperienze di associazionismo sociale, favorire il mutuo aiuto nel lavoro domestico e di cura familiare, fornire adeguate forme di aiuto e sostegno alle donne che subiscono o hanno subito violenze e/o maltrattamenti; organizzare "banche del tempo"; promuovere iniziative di sensibilizzazione e formazione delle famiglie in relazione ai loro compiti sociali ed educativi.
Destinatari, invitati a presentare i progetti, sono: le associazioni di solidarietà familiare; le organizzazioni di volontariato; le associazioni senza scopo di lucro e associazioni di promozione sociale; le cooperative sociali; gli enti privati con personalità giuridica riconosciuta e gli enti ecclesiastici.
SOSTEGNO DELLA MATERNITA' - Per realizzare interventi sperimentali e innovativi di "aiuto alla vita", cioè di tutela e sostegno alla maternità, la Giunta lombarda stanzia 3 milioni di euro. I progetti, che potranno essere presentati da associazioni di solidarietà familiare, da altri soggetti non profit e da organizzazioni pubbliche e private che gestiscono consultori familiari accreditati.
STUDIO IN MERITO ALLE UNITA’ D’OFFERTA SOCIALI PER LA PRIMA INFANZIA a confronto Nidi Famiglia – Micronidi – Asili Nido
L’Azienda Speciale Consortile, in collaborazione con tutte le agenzie operanti sul territorio, ha promosso uno studio in merito ai servizi rivolti alla prima infanzia - promosso dall’Azienda Speciale Consortile dal quale è emerso che nell’Ambito del Distretto Isola B.sca e Bassa Val San Martino sono presenti n. 20 Unità d’Offerta Sociali, numero significativo ed eterogeneo per modalità di gestione, collocazione geografica, capacità ricettiva.
Bando buoni socio occupazionali per persone disabili e per persone disagiate Anno 2009
I comuni dell’ambito isola bergamasca e bassa val s. Martino rendono noto che è Aperto il bando per l’erogazione del buono sociale per progetti socio Occupazionali in favore di soggetti disabili e in condizioni di disagio residenti Nel territorio dei 24 comuni dell’ambito.
Il presente bando si suddivide in due differenti tipologie erogative:
A. Persone disabili - Requisiti:
- Residenza in uno dei Comuni dell’Ambito Isola Bergamasca e Bassa Val San
Martino. - Certificazione di disabilità rilasciata da struttura pubblica o accreditata;
- Certificazione ISEE relativa al nucleo familiare uguale o inferiore a € 20.000,00=, in corso di validità e riferita ai redditi 2008 o 2009.
B. Persone in condizioni di disagio - Requisiti:
Possono accedere al progetto innovativo occupazionale per il quale viene erogato il contributo persone con un passato lavorativo attivo minimo di 3 anni negli ultimi 5 anni che nel periodo 2008/2009 si trovi nella condizione di:
- disoccupato per riduzione di personale;
- disoccupato per termine del contratto di collaborazione;
- disoccupato per termine contratto a tempo determinato.
Costituisce vincolo di accesso al contributo il fatto che la persona non percepisca alcuna indennità di disoccupazione ovvero abbia esaurito l’erogazione degli ammortizzatori sociali.
Nuovo spazio web dedicato alle attività del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci
Si informa che è attiva nel sito ASL la pagina web dedicata alle attività
del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci.
Nello spazio web potete trovare:
- gli appuntamenti e le comunicazioni per i Sindaci;
- le relazioni delle sedute del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci unitamente ai Presidenti delle Assemblee dei Sindaci;
- i documenti approvati dalle Conferenze dei 244 Sindaci della provincia di Bergamo;
- i Piani di Zona delle ultime tre triennalità degli Ambiti Territoriali L. 328/00;
- gli incontri dei diversi Gruppi di Lavoro attivi per l'integrazione socio-sanitaria;
- lo "stato dell'arte"' del Prologo provinciale dei Piani di Zona 2009-2011;
- la parte normativa di riferimento.
Piano di zona 2009-2011
L’Azienda Speciale Consortile rende noto che l’Assemblea dei Sindaci del 12 marzo 2009, attraverso la sottoscrizione dell’Accordo di Programma da parte dei Sindaci dei 24 comuni dell’Isola Bergamasca – Bassa Val San Martino, ha approvato il nuovo Piano di Zona per il triennio 2009 - 2011.
BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI PER INIZIATIVE E PROGETTI DI MEDIAZIONE CULTURALE PER LE SCUOLE IN COLLEGAMENTO CON IL TERRITORIO
L’Azienda Speciale Consortile Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino, nel dare
continuità agli interventi che si realizzano nel campo delle politiche migratorie,
intende dare maggiore articolazione ed organicità agli stessi, puntando a favorire, attraverso questo bando,
innovazione e connessioni sempre più significative nel campo della mediazione culturale scolastica in collegamento con le altre agenzie del territorio.
Download bando mediazione
Download allegato bando mediazione
Azienda Speciale Isola Consortile
Occorre essere tanto grandi da prendere sul serio le cose dei piccoli
In data 29 marzo 2006 è stata approvata la costituzione dell’Azienda speciale Consortile Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino. E’ quindi finalmente operativo il nuovo ente gestionale del Piano di Zona. Le attività attualmente in gestione all’Azienda riguarderanno infatti principalmente per quest’anno il Fondo Nazionale Politiche Sociali e le attività ad esso inerenti.
Il territorio ha sperimentato una prima triennalità di gestione integrata dei servizi, che ha evidenziato punti di forza ma anche alcuni nodi critici; si è comunque avviato un processo che parte dalla scelta, da parte dei comuni aderenti all’azienda, di una gestione sovracomunale dei servizi. ll processo cominciato qualche anno fa con le cosiddette “leggi di settore”, ha trovato una piena realizzazione giuridica con la legge 328/00 , definendo l’avvio di un cambiamento culturale oltre che organizzativo, che ha portato tanti comuni, anche di dimensioni ridotte, a pensarsi parte di un’ organizzazione più vasta e potenzialmente più funzionale alla realizzazione di alcuni servizi in risposta ai bisogni dei cittadini.
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Lo sforzo iniziale sarà quello di dare un assetto stabile dal punto di vista organizzativo all’Azienda e di definire modalità di lavoro veloci e flessibili per favorire il passaggio dei servizi avviati con la precedente triennalità all’attuale ente gestore, impedendo interruzioni e disservizi.
Potenziare le comunicazioni ai comuni e permettere un accesso facilitato alle informazioni a livelli diversi: per amministratori, tecnici, ma anche per il cittadino attraverso l’allestimento di un sito web.
Assumere un atteggiamento di costante monitoraggio degli interventi; in tal senso l’Azienda sta implementando collaborazioni già esistenti con enti esterni di ricerca quali l’Università il CSV ecc.., che già stanno rendendo possibili tirocinii e stage in servizi avviati dal piano di zona e si prevede la costituzione di un tavolo interistituzionale azienda/università sul monitoraggio del piano di zona con particolare attenzione alla spesa sociale dei comuni, in coerenza con quanto previsto nel Piano di Zona, che prevede il coinvolgimento delle facoltà di giurisprudenza, economia, scienze dell’educazione.
Download bando completo
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