Area Disabili - ADH
Servizio attualmente rivolto a 22 minori disabili e alle loro famiglie.
Sono interventi educativi finalizzati al sostegno e sviluppo all’autonomia e all’integrazione sul territorio e con il gruppo dei pari, ma anche come supporto alla famiglia nella gestione del quotidiano.
Questo servizio è caratterizzato da interventi di educatori professionali presso il domicilio familiare del minore disabile e in luoghi ritenuti idonei, come spazi ricreativi ed educativi nel contesto territoriale in cui vive.
L’operatività viene progettata e monitorata in collaborazione con i servizi sociali territoriali, l’UONPIA (Neuropsichiatria infantile) e la Cooperativa Lavorare Insieme che gestisce il servizio ADH.
DESTINATARI
Minori disabili di età compresa fra i 3 e i 18 anni, in possesso di certificazione rilasciata dal Servizio di Neuropsichiatria Infantile e residenti nei comuni appartenenti all’Ambito territoriale Isola Bergamasca – Bassa Val S. Martino.
OBIETTIVI
I motivi che rendono necessario l’intervento ne strutturano la realizzazione rispetto a 2 principali obiettivi:
- sostegno e sviluppo all’autonomia e all’integrazione (sul territorio, con il gruppo dei pari)
- sostegno e supporto alla famiglia nella gestione del quotidiano.
L’assistenza domiciliare handicap consiste in un percorso educativo (e non assistenziale)fuori dall’orario scolastico di accompagnamento temporaneo svolto dall’educatore nei confronti del minore. L’affiancamento avviene nel contesto naturale di vita: all’interno della casa e in luoghi ritenuti idonei come spazi ricreativi ed educativi nel contesto territoriale in cui vive.
Le attività svolte dovranno essere funzionali al raggiungimento degli obiettivi prefissati e potranno configurarsi come:
- attività al domicilio aventi come finalità la relazione educativa e/o l’osservazione delle dinamiche relazioni in atto all’interno del nucleo familiare e dei processi che le sostengono;
- attività sul territorio nell’area ludico-ricreativa miranti a favorire l’autonomia e l’integrazione oltre che a sostenere ed accompagnare la crescita del minore.
Si precisa quindi che non possono essere considerati progetti di ADH interventi che rispondano semplicemente ad un bisogno di sollievo della famiglia, né tanto meno ad un sostegno didattico di tipo “aiuto-compiti”.
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Regolamento per l'accesso al servizio di Assistenza Domiciliare Handicap (ADH)


