STUDIO IN MERITO ALLE UNITA' D'OFFERTA SOCIALI PER LA PRIMA INFANZIA a confronto Nidi Famiglia - Micronidi - Asili Nido
L'Azienda Speciale Consortile, in collaborazione con tutte le agenzie operanti sul territorio, ha promosso uno studio in merito ai servizi rivolti alla prima infanzia - promosso dall'Azienda Speciale Consortile dal quale è emerso che nell'Ambito del Distretto Isola B.sca e Bassa Val San Martino sono presenti n. 20 Unità d'Offerta Sociali, numero significativo ed eterogeneo per modalità di gestione, collocazione geografica, capacità ricettiva.

Download mappatura Asili Nido 2011 con anagrafiche
Download aggiornamento delle UNITA’ D’OFFERTA SOCIALI PER LA PRIMA INFANZIA Nidi Famiglia – Micronidi – Asili Nido 2011
ASILI-NIDO, NIDI IN FAMIGLIA
AZIONI –Realizzazione dell’analisi strutturale e qualitativa dei Nidi in famiglia, Microndi e Asili-Nido
- Mappatura delle strutture.
- Coordinamento per conoscenza delle proposte educative e degli standard organizzativi e conseguente controllo della qualità delle strutture e dei servizi offerti.
- Messa in rete delle informazioni.
PIANO TRIENNALE PER LA PRIMA INFANZIA
L’Azienda Speciale Consortile ha approvato il Piano triennale per i servizi della I° Infanzia, come previsto dalla DGR 11152/2010 , al fine di soddisfare gli indicatori di qualità e di economicità rispetto all’utilizzo dei i nidi, micronidi e nidi famiglia del territorio.
Il triennio si riferisce agli anni scolastici 2010/2011; 2011/2012; 2012/2013.
Obiettivi devono essere rispondenti alla:
- parità dei diritti per le famiglie ed i bambini;
- qualità percepita e erogata attraverso il buon funzionamento dei servizi ,soddisfazione del cliente (bambini e famiglie), degli operatori e delle istituzioni coinvolte;
- definizione di una carta di servizi di ambito che comprenda sia l’offerta pubblica che privata;
- accreditamento dei servizi per la prima infanzia.
Azioni attivate:
- Accreditamento delle Unità d’Offerta ( i servizi devono rispondere a dei criteri dettati dalla normativa vigente);
- Parificazione i costi tra servizi pubblici e servizi privati, incrementando l’offerta pubblica attraverso l’acquisto di posti nel privato accreditato. Ne consegue una riduzione della retta di frequenza nei nidi privati accreditati, che non può essere inferiore a quella pubblica.
- Regia sovra comunale della rete d’offerta, uniformità dei requisiti e dei criteri di accesso, nonché equiparazione tra servizio pubblico e privato.

