PROGETTI DI SOLLIEVO PER LE FAMIGLIE DI SOGGETTI DISABILI
1. PREMESSA
La presenza in una famiglia di un soggetto disabile determina un carico di responsabilità e di impegno che condizionano pesantemente ogni attività quotidiana, anche la più banale.
La famiglia si trova spesso sola ed impossibilitata ad avere momenti in cui ricomporre in un clima più disteso, il rapporto di coppia e quello con gli altri figli, che spesso sono o si sentono trascurati.
2. FINALITA'
Il presente progetto si prefigge di offrire possibilità di “respiro” alle famiglie di soggetti disabili, aiutandole ad affrontare l’accudimento del proprio caro e a consentire loro di disporre di un po’ di tempo per sé.
In taluni casi ciò può convergere con ulteriori necessità di intervento sul disabile, finalizzate a favorirne la socializzazione e lo sviluppo di autonomie al di fuori del contesto familiare. Il sollievo è comunque da intendersi come SOLLIEVO ALLA FAMIGLIA.
3. OBIETTIVI
- Permettere alla famiglia di recuperare e rigenerare energie fisiche, psichiche e relazionali, per non essere schiacciati da una situazione che impegna oltre le proprie capacità di resistenza;
- Curare la dimensione intra-famigliare, attraverso il recupero delle relazione affettive di madre/ padre verso gli altri figli, di coppia e rispetto ad altri familiari coinvolti nell’assistenza;
- Creare la possibilità di avere del “tempo libero” da parte dei famigliari, e in special modo dei genitori, per favorire una maggiore qualità delle relazioni famigliari e sociali “altre” che alimentano e sostengono il nucleo famigliare della persona disabile, in tal senso sono privilegiate le richieste relative a progetti che coinvolgono la famiglia in attività altre quali: partecipazione a gruppi informali, di mutuo auto aiuto, ad attività ludico ricreative o formative;
- Integrare un’attenzione ai bisogni di sollievo della famiglia e alle esigenze di preparare futuri ingressi in strutture residenziali (percorsi di avvicinamento alla residenzialità).
DESTINATARI
I progetti di sollievo sono indirizzati alle famiglie di persone disabili residenti nel territorio dei Comuni dell’Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino.
L’attivazione di tali progetti viene effettuata previa valutazione da parte del Coordinatore dell’area disabili dell’Azienda, tenendo conto di alcuni indicatori di fragilità sociale quali:
- Tipologia di invalidità e percentuale relativa in relazione al tempo e al grado d’impegno richiesto alla famiglia nella gestione della quotidianità e nella relazione con il soggetto disabile;
- reddito (indicato secondo le fasce ISEE) e eventuali indennità finalizzate all’assistenza personale;
- composizione e presenza di altri soggetti disabili nel nucleo famigliare e di genitori ultrassessantacinquenni o invalidi;
- fruizione di altri servizi.
Per una descrizione dei progetti, vedi la voce relativa a Progetti di Sollievo.
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REGOLAMENTO GENERALE PROGETTI SOLLIEVO
REGOLAMENTO PROGETTI SOLLIEVO “VACANZE ASSISTITE”


