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Sportello Assistenti Familiari e Registro Assistenti Familiari

VOLANTINO:  Icona file Sportelli servizi alla persona - assistenti familiari

APERTURA SPORTELLO: una volta a settimana - martedì dalle ore 14-18

sportellobadanti@aziendaisola.it  Telefono 338151661/ 0350064064

Orientamento e porta di accesso per incontro domanda/offerta.

È uno sportello che nasce dal bisogno di accogliere le istanze delle famiglie rispetto la necessità di assumere un assistente familiare.

Vengono accolte famiglie che hanno bisogno di essere orientate rispetto al mondo dei servizi e famiglie per iscrivere la propria badante per accedere al bonus.

Sono poche le badanti che ad oggi si presentano allo sportello, quelle che si presentano di solito è per part-time.

Vengono fatti i primi prevenivi per dare un’idea dei costi rispetto all’idea che ha la famiglia, poi viene fatta compilare la scheda famiglia che descrive la situazione.

Infine, viene presentata il lavoro che fa il patronato e se la famiglia vuole si può interfacciare direttamente con loro. Il patronato segue le famiglie per quanto riguarda la parte contrattuale (contrattualizzare assistenti familiari già conosciute dal nucleo, per preventivi, etc.) – se le famiglie lo richiedono.

Nel caso in cui non si hanno disponibilità di assistenti familiari, l’operatore provvede a riorientare sul territorio rispetto alle agenzie o altri tipi di servizi che posso rispondere al bisogno espresso.

INFORMAZIONI UTILI inerenti all’ISCRIZIONE AL REGISTRO ASSISTENTE FAMILIARE: Legge 15/2025 l’obiettivo è regolarizzare il lavoro degli assistenti familiari creando questo registro e sportelli dove possono accedere e presentare la loro istanza. 

Requisiti di accesso al registro assistente familiare

- Essere in possesso di permesso di soggiorno (va bene anche quello di 2 anni o di 5 anni).

- Titolo di studio: Possedere diplomi o qualifiche in ambito assistenziale o sociosanitario (OSS, OSA) riconosciuti.

- Formazione: Aver completato con successo corsi regionali o specifici per assistente familiare (150 ore).

- IN ALTERNATIVA AL TITOLO DI STUDIO - Esperienza lavorativa: Avere svolto almeno 12 mesi di lavoro come assistente familiare negli ultimi 2 anni, regolarmente documentati da contratti.

Il registro è gestito unicamente da ACLI in collaborazione con Azienda Isola.

LO SPORTELLO NON RISPONDE ALL’EMERGENZA, ma può dare informazioni e indicazioni utili ai familiari.

BONUS ASSISTENTI FAMILIARI 

Con questa iniziativa Regione Lombardia intende favorire l’accesso dei cittadini ai servizi qualificati tramite l’istituzione del Bonus “Assistenti Familiari” a favore delle persone e delle famiglie che necessitano di supporti mediante caregiver professionale.

Il Bonus “Assistenti Familiari” è finalizzato a diminuire il carico oneroso delle spese previdenziali e a garantire alle famiglie maggiormente vulnerabili con presenza di componenti fragili, la possibilità di accedere alle prestazioni di assistenti familiari qualificati e con forme contrattuali e condizioni lavorative in linea con la normativa di settore.

Chi sottoscrive il contratto dell’assistente familiare, sia esso la persona assistita, un altro familiare non obbligatoriamente convivente o l’amministratore di sostegno/tutore. L’Assistente familiare deve essere iscritto in uno o più registri territoriali avendo le caratteristiche di cui all’art.7 della l.r. 15/2015.

Il destinatario della presente misura è l’intestatario del contratto con l’assistente familiare, sia esso la persona assistita o un familiare non obbligatoriamente convivente, che può essere anche amministratore di sostegno/tutore. La persona assistita, inoltre, può essere rappresentata da un amministratore di sostegno/tutore, diverso dal familiare.

Il richiedente del beneficio è sempre l’intestatario del contratto che può essere:

- la persona assistita, in questo caso presenta la domanda la persona assistita e l ’ISEE di riferimento è il proprio; oppure il familiare per conto della persona assistita intestataria del contratto, ma impossibilitata a presentare la domanda (ISEE di riferimento è quello della persona assistita);

- un familiare anche non convivente, in questo caso l’ISEE di riferimento è quello del familiare. Il familiare può ricoprire anche il ruolo di amministratore di sostegno/tutore;

- un amministratore di sostegno/tutore diverso dal familiare, in questo caso l’ISEE di riferimento è quello della persona assistita.

I requisiti di accesso che sono riferiti all’intestatario del contratto sono:

  • ISEE uguale o inferiore a € 35.000,00;
  • ISEE < = 25.000,00 €: tetto massimo di contributo riconoscibile, non superiore al 60% delle spese effettivamente sostenute per la retribuzione dell’assistente familiare, pari a 2.400,00 €;
  • ISEE > 25.000 € e <= 35.000 €: tetto massimo di contributo riconoscibile, non superiore al 60% delle spese effettivamente sostenute per la retribuzione dell’assistente familiare, pari a 2.000 €;
  • Contratto di lavoro, che deve rientrare nella categoria C SUPER CS - ASSISTENTE FAMILIARE CHE ASSISTE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI, regolarmente registrato e in corso di validità, sottoscritto con un Assistente familiare iscritto in uno o più registri territoriali presenti presso gli Ambiti Territoriali e corrispondente a quanto indicato nell’art.7 della l.r. 15/2015 per ogni assistente che si dovesse alternare alla cura;

Il contributo concesso non potrà superare l’importo massimo previsto dal bando per fascia ISEE.

Qualora le spese effettivamente sostenute fossero inferiori al contributo previsto dal bando, lo stesso verrà comunque calcolato in base al 60% delle spese stesse.

Qualora il contratto sia stato sottoscritto con un Ente del Settore:

  • il richiedente rimane la persona assistita o un familiare, non obbligatoriamente convivente, o l’amministratore di sostegno/tutore a seconda di chi ha sottoscritto il contratto;
  • l’ISEE deve far riferimento alla persona assistita o ad un familiare dell’assistito, nel caso in cui il contratto sia stato da loro sottoscritto, oppure alla persona assistita se la domanda viene effettuata da un amministratore di sostegno/tutore diverso dal familiare;
  • in fase di presentazione della domanda dovrà essere allegata oltre al contratto, la lettera di incarico dell’Ente di settore presso la persona assistita, per ogni assistente che si dovesse alternare alla cura dalla quale si evince che la persona incaricata presta servizio presso l’assistito.

Il contratto di lavoro deve rientrare nella categoria C SUPER CS - Assistente familiare che assiste persone non autosufficienti

Si precisa che è prevista la compatibilità con le misure B1 e B2

Per maggiori informazioni visita:

https://www.bandi.regione.lombardia.it/procedimenti/new/bandi/bandi/comunita-diritti/sostegno-famiglia/avviso-pubblico-riconoscimento-bonus-assistenti-familiari-RLJ12019006982
Allegato A - Modifiche BAF 2025
Formazione Locandina Legge 15 - 27 giugno 2024

Data ultima modifica: 25-05-2026

Punto di Ascolto

Il Punto di Ascolto si propone di agevolare la comunicazione e la relazione attraverso l’ascolto dei disagi personali.  

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