Servizio di mediazione culturale scolastica

L’intervento di mediazione culturale favorisce il processo d’inclusione e di integrazione dei minori e delle famiglie con cittadinanza non italiana nel contesto scolastico e sociale.

Gli interventi di mediazione concorrono a facilitare la prima accoglienza degli alunni Neo Arrivati in Italia (NAI); favoriscono una comunicazione efficace tra la scuola e le famiglie in alcuni momenti cruciali dell’anno scolastico, quali l’iscrizione al primo anno di un nuovo ciclo, la consegna delle schede di valutazione, l’orientamento, ecc. Infine, facilitano l’accesso ad altri interventi educativi, come il servizio socio-psico-pedagogico e/o l’accompagnamento adeguato ai servizi sociali (ivi compreso il servizio tutela minori) e ai servizi specialistici.

I principali obiettivi degli interventi di mediazione culturale sono:

  1. Supportare ed accompagnare gli alunni stranieri e le loro famiglie orientandoli nel contesto scolastico, sociale e territoriale;
  2. Facilitare la comunicazione scuola-famiglia, superando barriere di tipo linguistico e culturale;
  3. Favorire l’integrazione e l’inclusione del minore con cittadinanza non italiana all’interno del gruppo classe, promuovendo un interscambio culturale.

Gli interventi possono essere individualizzati e/o di gruppo a seconda degli obiettivi.

Il servizio risponde all’esigenza di offrire un supporto linguistico che faciliti la comunicazione tra alunno-scuola-famiglia e territorio; l’intervento non si esaurisce in una mera traduzione linguistica ma ha come fine ultimo quello dell’integrazione nel contesto sociale.
 

A chi è rivolto il servizio:

Il Servizio di mediazione culturale è rivolto agli alunni e alle loro famiglie con cittadinanza non italiana con residenza nei 24 Comuni dell’Ambito, frequentanti le scuole afferenti ai 12 Istituti Comprensivi o le scuole d’infanzia paritarie.
 

Chi può richiederlo:

Servizi Sociali comunali, Istituti Comprensivi e Servizi aziendali
 

Dove rivolgersi

Gli interventi dovranno essere richiesti da parte della funzione strumentale e/o referente culturale scolastica ad Azienda Isola che provvederà ad autorizzare il servizio

Territorio di competenza:

Ambito territoriale Isola Bergamasca e Bassa Val San Martino
(Ambivere, Bottanuco, Bonate Sopra, Bonate Sotto, Brembate, Brembate di Sopra, Calusco d’Adda, Capriate San Gervasio, Caprino Bergamasco, Carvico, Chignolo d’Isola, Cisano Bergamasco, Filago, Madone, Mapello, Medolago, Ponte San Pietro, Pontida, Presezzo, Solza, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Suisio, Terno d’Isola e Villa d’Adda)


Operatori:

Responsabile Area Servizi Educativi, Assistenti Sociali comunali, Assistenti Educatori.
 

Riferimenti Legislativi (normativa):

  • Legge n. 328/2000: “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
  • Legge Regionale n. 3/2003: “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
  • Piano di Zona 2018/2020, approvato dall’Assemblea dei Sindaci in data 15/06/2019.

 

 

Data ultima modifica: 03-04-2019

Punto di Ascolto

Il Punto di Ascolto si propone di agevolare la comunicazione e la relazione attraverso l’ascolto dei disagi personali.  

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